David di Donatello, miglior regista esordiente Donato Carrisi

 

pubblicato il 22 Marzo 2018, 10:10
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E’ stata celebrata ieri sera a Roma la 62esima edizione dei Premi David di Donatello, il più importante riconoscimento cinematografico italiano. A condurre la serata, trasmessa in diretta su Rai 1, a cui hanno preso parte attori italiani e star internazionali, Carlo Conti. Sul tappeto rosso oltre alle star di casa nostra hanno sfilato anche l’attesissimo Steven Spielberg e l’attrice, anche lei premio Oscar, Diane Keaton.
Proprio il premio Oscar Steven Spielberg ha generato l’entusiasmo generale quando ha fatto il suo ingresso sulle note di ‘Indiana Jones’, tra gli applausi scroscianti del pubblico. Accolto da Carlo Conti il regista ha ripercorso la sua carriera insieme al conduttore partendo dagli esordi, parlando dalla collaborazione/amicizia con George Lucas e Brian De Palma, legame che Spielberg ha dichiarato permane tuttora. “A tutti noi piace il cinema italiano e non lo dico perchè sono qui in italia, è vero. Qual è la qualità più importante che deve avere un giovane regista? Quella di non arrendersi, di avere il coraggio di portare fino in fondo le proprie idee”, le parole del regista.

Spielberg ha quindi premiato il miglior regista esordiente. Il riconoscimento è andato a Donato Carrisi per “La ragazza della nebbia”.

Com’è noto, Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento per poi diventare sceneggiatore di serie televisive e per il cinema.

È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller internazionali Il suggeritoreIl tribunale delle animeLa donna dei fiori di cartaL’ipotesi del male,Il cacciatore del buio e La ragazza nella nebbia tutti pubblicati da Longanesi.

Ha scritto e condotto su Rai 3, il sabato in prima serata, la trasmissione Il sesto senso.

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