Protezione civile: allerta meteo arancione fino alle ore 18.00

 

pubblicato il 17 marzo 2018, 14:30
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Il sistema regionale di Protezione civile ha dichiarato, per il rischio “vento” e per il territorio della provincia di Taranto, l’allerta arancione

Il sistema regionale di protezione civile, con messaggio del 16 marzo 2018,  ha dichiarato, per il rischio “vento” e per il territorio della provincia di Taranto, l’allerta ARANCIONE, valido fino alle ore 18.00 del 17 marzo prevedendo “venti di burrasca con rinforzi di burrasca dai quadranti meridionali sulla Puglia meridionale. Possibili mareggiate lungo le coste esposte”. Il servizio di protezione civile comunale ha attivato le procedure previste dalla propria pianificazione di emergenza. La situazione è sotto controllo e il territorio è costantemente monitorato. Sui pannelli luminosi a messaggio variabile dislocati sul territorio cittadino sono stati pubblicati  i messaggi  di allerta e di autoprotezione. Nel contempo si rammentano le misure di autoprotezione da porre in essere in relazione al rischio “vento”:

All’aperto:

evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;

evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate;

evitare di sostare o passare sotto impalcature. In ambiente urbano: alla guida di un’automobile o di un motoveicolo prestare particolare attenzione perché le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta;

In zona costiera:

prestare la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere; evitare di sostare su queste ultime e, a maggior ragione, su moli e pontili;

evitare l’uso delle imbarcazioni e assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali. Nelle  abitazioni o luoghi di lavoro:sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti collocati in aree aperte esposte agli effetti del vento (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi,antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

 

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