Protesta dei disabili, il grido delle associazioni: “Famiglie ridotte allo stremo”

 

pubblicato il 15 Marzo 2018, 15:53
2 mins

Mariangela Lamanna, presidente del ‘Comitato 16 Novembre onlus’: “Abbiamo costretto il Presidente Emiliano a scendere in strada per guardare in faccia gli ammalati

 “Abbiamo costretto il Presidente Emiliano a scendere in strada per guardare in faccia gli ammalati e rispondere alle domande delle famiglie ormai allo stremo delle forze”. Lo spiega Mariangela Lamanna, presidente del ‘Comitato 16 Novembre onlus’, una delle due maggiori associazioni che in Puglia si occupa volontariamente dell’assistenza completa dei malati di sclerosi laterale amiotrofica (Sla), al termine della mattinata di protesta i ritardi nella erogazione degli assegni di cura, tenutasi oggi a Bari dinanzi la sede della Presidenza della Regione Puglia.
“Dopo aver sentito le famiglie in strada, i rappresentanti delle Associazioni hanno acconsentito – aggiunge Lamanna – ad ascoltare, all’interno della presidenza, Emiliano ed i direttori generali delle Asl pugliesi. Il Presidente della Regione ha garantito l’impegno di ulteriori milioni di euro per fronteggiare tutte le domande pervenute dagli aventi diritto.
Noi abbiamo ottenuto – sottolinea Lamanna – il suo impegno, qualora 50 milioni totali fossero insufficienti, a reperire altri fondi per garantire l’assegno di sostegno agli aventi diritto, in virtù del fatto che il comportamento inefficiente del Welfare ha creato danni economici e psicologici ai nuclei famigliari che si fanno carico di assistere in casa un disabile gravissimo”. “Ora con grande attenzione monitoreremo il completamento delle istruttorie e qualora – conclude Lamanna – gli impegni presi pubblicamente dalla Presidenza dovessero essere ancora una volta disattesi non esiteremo a scendere nuovamente in strada”. Al presidio oltre al ‘Comitato 16 Novembre onlus’ hanno preso parte anche l’Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), l’Ancl (Associazione Nazionale Ceroidolipofuscinosi), l’Anfass, la Rete A.MA.RE – Malattie Rare, Sfida, Uniti per i risvegli Puglia e Viva la Vita Onlus Italia. (ANSA).

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)