Melucci dà il benservito all’assessore Sebastio, prossimo rimpasto in Giunta

 

pubblicato il 10 marzo 2018, 17:18
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Possibile rimpasto in Giunta comunale dopo l’allontanamento di Melucci da “Fronte Democratico”, la corrente del Pd facente capo al governatore Michele Emiliano

“Il Sindaco Melucci con proprio atto ha revocato la nomina di Assessore al dottor Franco Sebastio senza dimenticare di ringraziarlo per il lavoro e l’apporto qualificato fin qui dato all’azione di governo cittadino. Al momento le deleghe vengono trattenute dal Sindaco”. Questa la nota stringata con cui da Palazzo di città viene annunciato il defenestramento dell’Assessore alla Cultura nonché alla Trasparenza, atto deciso dal primo cittadino.

Difficile capire cosa sia accaduto, ma sembra una decisione politica. Non dimentichiamo che il sindaco Melucci ha preso le distanze dal presidente della Regione, Michele Emiliano, e Sebastio potrebbe essere la prima ‘vittima’ del rimpasto possibile. Un riassetto dell’esecutivo comunale, voluto dal sindaco, che si inquadrerebbe nell’ottica di un riequilibrio delle forze politiche in campo ed un ridimensionamento della componente più o meno facente capo al governatore della Regione Puglia. Sebastio, infatti, è stato uno dei 30 ‘saggi’ nominati da Emiliano poco più di un anno fa per indicare le criticità dei territori e spesso lo si è accostato proprio al governatore-magistrato, quindi collega proprio dell’ex capo della Procura tarantina. Non dimentichiamo che lo stesso Emiliano aveva accolto di buon grado la precedente nomina dell’assessore Sebastio, sul quale era cadute, in una prima fase della campagna elettorale per le elezioni amministrative del 2017, le attenzioni del governatore come candidato a lui più congeniale.

L’ex procuratore capo della Repubblica fu nominato assessore a seguito di un accordo politico con la coalizione di centrosinistra che appoggiò la candidatura a sindaco di Rinaldo Melucci. Alleanza che si concretizzò nella fase del ballottaggio (al primo turno Sebastio corse infatti da solo) che poi portò all’elezione dell’attuale Sindaco di Taranto. 

Come riportato sul sito del quotidiano Taranto Buonasera, la revoca viene giustificata dall’Amministrazione comunale ricordando che già nelle scorse settimane era stato preannunciato un «riesame e riordino delle attività mirate a rendere più efficace l’azione di governo cittadino». Da qui una «riflessione anche sull’attuale composizione della giunta comunale che non può prescindere da valutazioni che guardino l’assetto più complessivo della maggioranza». Una maggioranza che, in alcune sue componenti, e ci riferiamo al neo-costituitosi “Gruppo indipendente per Taranto” così come per l’area renziana del Pd, non sono rappresentate nella Giunta comunale. Forze politiche, queste ultime, che godono di un maggior numero di consiglieri comunali rispetto al movimento “Mutavento“, espressione politica dell’ormai ex assessore alla Cultura, Francesco Sebastio.  Come da noi anticipato ieri, le scelte politiche di Melucci sembrerebbero propendere verso una maggiore apertura nei confronti delle altre forze politiche di maggioranza non rappresentate in Giunta (leggi qui).

Insomma, una decisione clamorosa che non mancherà di suscitare mille polemiche. Proprio ciò di cui Taranto ultimamente non ha bisogno… Staremo a vedere.

"Nothing is real and nothing to get hung"...

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