Calcio, 0-0 con poche emozioni sul campo del Picerno

 

pubblicato il 18 Febbraio 2018, 18:02
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Partita abbastanza avara di emozioni, quella tra Picerno e Taranto. Un pari a reti bianche che rispecchia, tutto sommato, l’andamento del match, e a dire il vero è la formazione di casa a rendersi più spesso pericolosa. Un punto, tutto sommato, da non buttar via per il Taranto, che non ha nulla da recriminare e resta a tredici punti dal Potenza, fermato sull’1-1 sul campo dell’Audace Cerignola.

Difficoltà di impostazione

Il Taranto, come si temeva alla vigilia, patisce le dimensioni ridotte del terreno di gioco. Il sintetico del ‘Curcio’, si sa, è piuttosto stretto e questo non favorisce la manovra del Taranto a centrocampo e a risentirne è soprattutto D’Agostino, tenuto a bada come si fa con i giocatori più temibili. Galdean e Marsili riescono a gestire meglio la situazione e sono probabilmente i migliori in campo come costanza di gioco. La palma d’oro (si fa per dire) del più pericoloso, invece, va senza dubbio a Favetta. Il numero 94 si mette in mostra spesso anche nel pressing, che però non produce i risultati sperati.

Problemi anche sui cross, con difficoltà per gli esterni Bilotta e Cacciola (anche stavolta preferito a Li Gotti, comunque a disposizione). Meglio inserito Ancora, che però deve cedere il passo per esigenze tattiche. Gli subentra, infatti, Diakitè, per un attacco a due con Favetta che possa scardinare la retroguardia del Picerno. Effettivamente qualcosa cambia, con il 4-3-1-2 già visto per gran parte del girone di andata, con D’Agostino nel ruolo che fu di Crucitti, che frattanto veste la maglia dei padroni di casa.

Si conferma ancora una sicurezza l’estremo difensore Pellegrino, che da quando è titolare fisso è in costante crescita. Talvolta bisticcia con Miale, ma pazienza…

A proposito. Ancora una volta entrambi i centrali del Taranto (lo stesso Miale e il rientrante Rosania) collezionano un’ammonizione. Una costante negativa su cui si dovrà lavorare, non soltanto sul piano tattico ma anche su quello della tenuta psicologica.

Domenica allo ‘Iacovone’ per tornare a vincere

Forte dei suoi 46 punti, il Taranto tornerà allo ‘Iacovone’ per accogliere il Francavilla, con l’obiettivo di prolungare la striscia di risultati utili che tanto ha contribuito a rivitalizzare gli animi degli uomini in rossoblu. L’obiettivo dovrà essere senza dubbio quello dei tre punti.

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