“Endometriosi e adolescenza: comprensione e consapevolezza”: Taranto LIDER incontra gli studenti

 

pubblicato il 18 Gennaio 2018, 18:28
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Il Comitato Taranto LIDER, impegnato nelle attività di sensibilizzazione sulla problematica relativa all’endometriosi e promotore della legge n.40/2014 “Disposizioni per la tutela delle donne affette dall’endometriosi” approvata con prima firmataria l’ex consigliera regionale Lemma, incontrerà gli studenti di due licei tarantini: il Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre” il 19 Gennaio alle ore 11.30; il Liceo Scientifico “Galileo Ferraris” il 26 Gennaio alle ore 11.30.

Prima Istituzione scolastica ad aver sposato il progetto di sensibilizzazione “Endometriosi e adolescenza: comprensione e consapevolezza” fu lo scorso anno l’I.I.S.S. “Liside” di Taranto, con un incontro rivolto alle classi quarte e quinte in occasione della Giornata Regionale per la lotta all’endometriosi, in un’ottica più ampia di Educazione alla salute avviata dall’Istituto.

Nei due incontri si spiegherà agli studenti una patologia cronica e invalidante che colpisce principalmente le donne dall’adolescenza in poi, molto diffusa (colpisce più del 10% delle donne in età fertile ) ma ancora poco conosciuta, soprattutto tra i giovani. Perseguendo la promozione della diagnosi precoce, l’iniziativa, realizzata dal Comitato “Taranto LIDER”, ha lo scopo di informare sulla malattia che, se diagnosticata in ritardo, può provocare infertilità, e risvolti negativi sulla vita familiare, sociale e lavorativa. L’endometriosi, infatti è spesso diagnosticata con un ritardo in media di nove – dieci anni dalla comparsa dei primi sintomi. A livello scolastico, incide sulla frequenza e sul rendimento: in maniera proporzionale alla gravità della malattia possono verificarsi delle condizioni dolorose e quindi assenze frequenti, difficoltà a stare molte ore sedute, problemi nelle attività motorie e spossatezza.

Comprendere in età adolescenziale, invece permette di riconoscere i primi sintomi da comunicare ai familiari e allo specialista. La nostra cultura ci porta a credere che le donne debbano soffrire perché insito nel ruolo dato dalla società. E’ importante comprendere che il dolore non è “un normale disturbo da sopportare ogni mese”, il dolore è un sintomo molto importante e va indagato con professionalità. Durante gli incontri gli esperti forniranno un nuovo approccio alla malattia, considerandola nel suo insieme e non come semplice malattia d’organo.

Interverranno i rispettivi Dirigenti Scolastici per i saluti d’apertura; Laura Epifani – Comitato “Taranto LIDER”, porterà la sua personale testimonianza; il Dott. Emilio Stola – Direttore Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia degli Ospedali di Taranto e Castellaneta, tratterà gli aspetti medici legati alla patologia; il Dott. Orazio Motolese – biologo nutrizionista, presterà la sua opera per far comprendere l’importanza dell’alimentazione nel trattamento della malattia e nel contenimento della sintomatologia dolorosa; la Dott.ssa Antonietta Scafato – Responsabile della Struttura Semplice di Psicologia Clinica presso l’Ospedale “SS. Annunziata” di Taranto, affronterà il delicato risvolto psicologico che accompagna la malattia in tutto il suo percorso. Modera il Coordinamento Comitato “Taranto LIDER”, Maria Teresa D’Amato, Grazia Maremonti e Roberta Villa.

Taranto Lider ringrazia Anna Rita Lemma, Rappresentante della Commissione regionale per le Pari Opportunità nell’Osservatorio Regionale per l’endometriosi, per la collaborazione nell’organizzazione degli incontri.

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