Ilva, ecco la bozza di Accordo di programma

 

pubblicato il 10 gennaio 2018, 21:05
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Ecco la bozza di Accordo di programma che Comune e Regione hanno trasmesso al Governo e i vari Ministeri, agli Enti territoriali interessati, ovviamente a Ilva A.S. e AmInvestCo.

Nelle ipotesi di variazione al Dpcm del settembre scorso, Comune e Regione avanzano diverse proposte. Tra queste la decarbonizzazione – se possibile ed economicamente vantaggiosa – e sulla copertura dei parchi la data del 2020.

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Accordo ILVA bozza finale

Nella bozza, tra gli altri, c’è la richiesta, come noto, di un Centro di ricerca e sviluppo che, all’art.11, recita come “a seguito dell’avvio del periodo di affitto, AMI si impegna alla immediata attivazione dell’investimento dedicato ad un Centro di ricerca localizzato nella zona di Taranto in collaborazione e raccordo con la Regione Puglia ed il Comune capofila area di crisi (TA), al fine di creare conoscenze e proprietà intellettuale a vantaggio della collettività”. Inoltre, “il Centro assumerà tra i propri obiettivi quelli di: assistere ILVA in tutte le sfide attuali, in particolare sostenendo una rapida esecuzione del Piano ambientale nel rispetto delle prescrizioni dell’AIA; attivare le possibili sinergie e collaborazioni con la comunità scientifica del territorio; approfondire le ricerche in materia di tecnologie carbon free; quantificare i costi sociali e sanitari derivanti dall’utilizzo del carbone; effettuare l’analisi tecnologica dei materiali prodotti e la loro capacità di mercato”.
Capitolo anche per la decarbonizzazione, prevista all’art.12: “AMI conferma il proprio impegno contrattuale ad utilizzare tecnologie non a carbone nel processo produttivo, allorquando tale tecnologia si dimostri economicamente sostenibile ed ambientalmente vantaggiosa rispetto a quella attualmente in uso”.
Tra gli allegati, su Parco Minerale e Parco Fossile i “Commissari Straordinari di ILVA S.p.A. in A.S., AMI e, con essa, Arcelor Mittal, accettano di assicurare la realizzazione degli interventi di copertura del Parco Minerale e del Parco Fossile così come previsto dal progetto approvato con DM n. 31 del 24 febbraio 2015 (GU n. 58 del11/03/2015) deve essere avviata entro Febbraio 2018 e deve terminare, per il Parco Minerale entro Gennaio 2020 e, per il Parco Fossile entro Maggio 2020, con la rimozione del materiale polverulento dalle aree non utilizzate”.
Naturalmente, il documento è particolareggiato e contiene le richieste avanzate da Comune e Regione che, come è scritto nella bozza stessa, si impegnano a ritirare il ricorso davanti al Tar non appena l’Accordo di programma verrà sottoscritto. Ora, si attenderà la risposta di Governo e, ovviamente, tutti gli attori interessati.

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2 Commenti a: Ilva, ecco la bozza di Accordo di programma

  1. Alessandro S.

    gennaio 11th, 2018

    Ottimi e condivisibili contenuti.
    Si poteva cogliere l’occasione per inserire qualche ulteriore elemento extra come lo studio della possibilità del teleriscaldamento con il recupero del calore industriale (studio già avviato ai tempi di Italsider) oppure richiedere soluzioni per abbattere l’impatto negativo sulla mobilità urbana degli spostamenti privati casa-lavoro dei dipendenti.

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  2. Lorenzo Barnaba

    gennaio 11th, 2018

    Torno a dire che e’ indispensabile prevedere forti sanzioni a favore del Comune di Taranto in caso di mancato rispetto degli accordi. Affinché queste sanzioni possano poi realmente essere pagate sarebbe anche il caso di chiedere come garanzia le opportune fidejussioni.

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