Primo soccorso, una legge tutta tarantina

 

pubblicato il 16 Dicembre 2015, 09:57
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Partita da Taranto, l’idea ha camminato ed è diventata “legge dello Stato”. Il percorso si chiude ora idealmente a Taranto con una intera giornata celebrativa e commemorativa di dieci anni di sfide e battaglie, finalmente vinte. Taranto si riappropria così di un primato che, una volta tanto, ha i connotati ed il valore di una conquista di civiltà per l’intero Paese.

Da Taranto, il primo soccorso entra nella scuola italiana. Traguardo storico nazionale, per la vita di tutti noi”, questo il titolo della manifestazione nazionale in programma venerdì 18 dicembre a Taranto, all’Hotel Delfino. Obiettivo è celebrare l’introduzione dell’insegnamento delle tecniche di primo soccorso nella scuola italiana nell’ambito della Riforma della “Buona Scuola” (legge 13 luglio 2015, n. 107, G.U. n. 162 del 15/7/2015, art. 1, comma 10). Per questo, a spiegare la svolta storica impressa dal legislatore sarà la vicepresidente del Senato, sen. Valeria Fedeli (Pd), ritenuta figura chiave nel compimento di questo percorso legislativo. Ad organizzare la manifestazione tarantina è Mario Balzanelli, promotore del Progetto “Due Mani sul Torace”, nonché direttore del Set 118 dell’Asl Ta e segretario nazionale della Sis (Società Italiana Sistemi) 118 di cui è designato anche prossimo presidente. L’iniziativa di Taranto segue di poco più di un paio di mesi un’omonima celebrazione tenuta al Senato, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma. Una occasione, quella romana, finalizzata ad eplicitare il concetto pure riportato nel tema, “93 mila italiani ringraziano il legislatore”.

Il progetto “Due Mani sul Torace” si è, infatti, sviluppato in questi anni in continuità col disegno di legge di iniziativa popolare sull’insegnamento obbligatorio nella scuola italiana del primo soccorso che, partito da Taranto nel gennaio 2005, raccolse in Italia ben 93 mila firme, depositate al Senato nel 2008. Oggi che il percorso è compiuto e quell’idea originaria nata sulle rive dello Ionio è legge dello Stato, la città di Taranto “merita” di festeggiare il ruolo avuto nel varo storico di tale importante e significativo primato di civiltà per le vite umane che ciascun cittadino italiano potrebbe essere in grado di salvare grazie a poche importanti manovre salva-vita apprese a scuola. A Taranto, dunque, dove si era aperto, ora si chiude un percorso ed a Taranto – città delle tante occasioni mancate – questa volta si celebra e si festeggia lo spirito unitario che una proposta di legge partita dal basso ha saputo coagulare in tutto il Paese.

Significative le presenze dei protagonisti vecchi e nuovi del percorso legislativo che porterà presto ogni studente italiano ad apprendere come prestare un primo soccorso in attesa dell’arrivo dei servizi di emergenza. La sezione mattutina apre (alle 9,00) con i saluti del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano; del direttore generale dell’Asl Taranto, Stefano Rossi; dell’Arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro; del Prefetto di Taranto, Umberto Guidato; del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Anna Cammalleri; del direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Cataldo Rusciano; del sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, del presidente della Provincia, Martino Tamburrano, del Questore Stanislao Schimera; del presidente dell’Ordine dei Medici, Cosimo Nume; del Comandante provinciale dei Carabinieri di Taranto, Andrea Intermite; del Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Gianfranco Lucignano; del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Agostino Carrolo; del presidente dell’Associazione “Due Mani sul Torace”, Stefano Fabbiano; dell’ordinario della Cattedra di Chirurgia d’Urgenza dell’Università degi Studi di Bari, Stefano Miniello; del prof. Antonio Martino (già direttore SC Trauma Center dell’Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Napoli); del direttore del Pronto Soccorso di Medicina d’Urgenza dell’ospedale di Vibo Valentia, Vincenzo Natale; del direttore del Dipartimento del Set 118 della Regione Molise, Fedele Clemente; del direttore del Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Sebastiano di Caserta, Diego Paternosto; dell’ordinario della Cattedra di Chirurgia Generale del Polo Pontino dell’Università “Sapienza” di Roma, Franco Stagnitti; del dirigente scolastico del Liceo Aristosseno di Taranto, Salvatore Marzo; del presidente del Consorzio Emergency di Taranto, Enrico Mastrobuono; del presidente provinciale delle Acli di Taranto, Angelo La Fratta; del direttore della CO118 di Catanzaro, Eliseo Ciccone.

Dopo i saluti, sarà il promotore, Mario Balzanelli, a presentare il percorso (“Insegnamento del Primo Soccorso – Una Legge x La Cita partita da Taranto e dal popolo italiano). Toccherà, quindi, alla sen. Valeria Fedeli illustrare le novità degli ultimi anni (“La svolta storica del Legislatore”).

Nel pomeriggio, i lavori riprendono alle 15.30 con una tavola rotonda sul tema “La strage permanente nazionale delle morti evitabili. Primo Soccorso nella Scuola Italiana ed Europea”. Partecipano il medico del Set 118 Asl Ta, R. Lazzaro, ed i dirigenti scolastici S. Marzo (Liceo Aristosseno), A.M. Settanni (I.C. “V. Alfieri”), N. Bonucci (IT “Pitagora”).

A seguire le relazioni di P. Lentini, responsabile del Centro Ipertensione dell’Ospedale Vannini di Roma (“Arresto Cardiaco Improvviso: perché?”); F. Clemente, direttore del Dipartimento Set 118 Regione Molise (“La Rcp e defibrillazione precoce: perché?”); A. Venuti, progettista Acli Taranto (“Defibrillazione precoce e società civile: quali reti di defibrillazione di comunità?”); F. Intermite, presidente Lyons Club Aragonese (“Manovre salvavita e addestramento di massa dei cittadini: il contributo della Società Civile”); A. Prete, responsabile web “Due Mani sul Torace” (“Cultura della Rianimazione Cardiopolmonare e sensibilizzazione massiva della popolazione attraverso il web”); V. Natale, direttore del Pronto Soccorso Medicina di Urgenza ospedale di Vibo Valentia (“Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo: quali manovre in emergenza?); F. Stagnitti, ordinario di Cattedra di Chirurgia Generale del Polo Pontino Università “Sapienza” Roma, (“La strage del trauma in Italia”); D. Paternosto, direttore Pronto Soccorso Medicina d’Urgenza dell’Azienda Ospedaliera San Sebastiano di Caserta (“Controllo delle emorragie esterne: quali manovre in emergenza?”). Chiuderà Mario Balzanelli con una relazione conclusiva sul tema “Dalla cultura dell’Emergenza ad un Nuovo Umanesimo”. Moderatore il direttore dell’Agenzia di Stampa Primapress, Pasquale Alfieri.

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