‘Violenza. No grazie!’

 

pubblicato il 23 Novembre 2015, 10:52
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Femmicidio’, una parola odiosa, ma necessaria. Un neologismo che identifica qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente sull’individuo di sesso femminile, la cosiddetta violenza di genere, finalizzata alla subordinazione psicologica e fisica (sino alla morte) della donna.

Sedici anni fa l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In Italia la Giornata si celebra solo dal 2005 e negli ultimi anni anche le Istituzioni celebrano questa data attraverso iniziative varie di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e della politica affinché si adottino ( a livello giuridico, sociale e culturale), strumenti idonei a combattere il fenomeno e si perseguano politiche di sostegno alle donne.

Un appuntamento importante al quale anche quest’anno non potrà mancare il contributo dell’associazione di volontariato e solidarietà ‘Madonna delle Grazie’ che per l’occasione organizza un dibattito – domenica 29 – a più voci ‘Violenza.No grazie!’, al quale prenderanno parte esperte e rappresentanti delle istituzioni.

La nostra associazione si presenta per il terzo anno di seguito – commenta Mary Luppino, presidente della onlus – all’appuntamento con la settimana di sensibilizzazione contro la violenza di genere in tutte le sue declinazioni con una iniziativa che apriamo alla cittadinanza. Basta piangere le morti! Vogliamo che le donne imparino a difendersi, sappiano cosa fare, come agire, quali strumenti adottare per difendersi dalla violenza morale, psicologica e fisica di cui purtroppo ancora troppe donne sono fatte oggetto, come i fatti terribili di cronaca ci confermano. La nostra associazione da tempo si batte per la realizzazione di una rete di servizi a supporto delle donne in difficoltà, di qui la nostra continua attività di confronto con le istituzioni locali. Riteniamo però che sia altrettanto importante impegnarsi sul fronte socio-culturale per migliorare la conoscenza del fenomeno, e che si debba lavorare ancora tanto per far crescere – soprattutto tra i giovani – i valori del rispetto e dell’uguaglianza di genere. Su questi aspetti incentreremo il nostro incontro-dibattito, arricchito anche quest’anno da molti preziosi contributi”.

Interverranno Mary Lupino (presidente ass.onlus Madonna delle Grazie); Antonella Zella (avvocatessa); Marianeve Santoiemma (educatrice); Carla Lucarelli (vicepresidente ass. Interart); Stefania Baldassarri (Direttrice casa circondariale Taranto); Fabrizia Cito (esperta in psicologia giuridica investigativa); Fabio Troianello (istruttore difesa personale). Coordina i lavori Netty Russo.

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