“Settimana per la Palestina”

 

pubblicato il 23 Novembre 2015, 10:45
4 mins

Si apre oggi, lunedì, la “Settimana per la Palestina”: tanti gli eventi, totalmente gratuiti, che si terranno a Taranto e provincia fino a domenica 29 novembre, Giornata Internazionale di Solidarietà col Popolo Palestinese. Le iniziative, frutto di un percorso condiviso, sono organizzate e promosse da diverse realtà che operano sul territorio: Associazione Salam, Puglia Palestina, Arci Palagiano, Sprar di Martina Franca e di Palagiano, Cooperativa Progetto Popolare di Martina Franca (Centro Diurno), Archeotower, Artefranca, Associazione LabLib, Cooperativa Robert Owen, Crest, la Comunità palestinese di Bari, in collaborazione con l’istituto comprensivo ‘Gianni Rodari’ e l’istituto di istruzione secondaria Superiore ‘Bellisario-Sforza’ di Palagiano, il Comune di Martina Franca e la Provincia di Taranto. Incontri e dibattiti, diffusione di pubblicazioni e altro materiale informativo, laboratori per bambini, proiezioni, musica e danza, cucina: ogni iniziativa ha l’obiettivo di far conoscere, diffondere, raccontare il dramma della Palestina.

Si comincia stasera, alle ore 21, con la presentazione del libro “Gaza e l’industria israeliana della violenza”. Nella sede dell’Archeotower a Taranto interverrà uno degli autori, Alfredo Tradardi – socio fondatore e coordinatore di ISM-Italia (gruppo di supporto italiano dell‘International Solidarity Movement palestinese). Tradardi insieme al mediatore culturale palestinese dell’Associazione Salam Wasim Kalkout, sarà poi nelle scuole di Palagiano domani, martedì, dalle ore 9.30 per parlare di Palestina in un incontro a cura di Arci Palagiano, ente gestore dello Sprar di Palagiano. La sera stessa alle 21, sempre nella sede dell’Archeotower si terrà la videoproiezione di “Io sto con la sposa”, film documentario di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry . Lo introdurrà Pino Marella, di Puglia Palestina: sarà questa occasione per parlare di storie di diritti negati, di chi fugge da guerre e persecuzioni, e cerca di oltrepassare le frontiere europee. Il 25 e 26 novembre invece si terranno nella sede del Centro Diurno di Martina Franca due incontri tematici: il primo alle 15 si parlerà di cibo, cucina e prodotti palestinesi col pretesto di aprire un dibattito anche sull’embargo imposto ai palestinesi di Gaza dal 2007 da Israele e Egitto. Nel secondo appuntamento invece la presidente dell’Associazione Salam Simona Fernandez presenterà uno dei suoi lavori di ricerca realizzato per la Sapienza di Roma e l’ong CRIC (centro regionale d’intervento per la cooperazione) nella Gerusalemme contesa, sulle disparità di accesso ai servizi tra disabili palestinesi e israeliani. A seguire intervento di Barbara Cavagnero della Cooperativa Progetto Popolare. Il 27 novembre duplice appuntamento: alle 16 l’Associazione LabLib presso la Casa del Libro Mandese, in via Liguria, intratterrà i piccoli lettori con un laboratorio di lettura della favola palestinese: “L’amore vola” di Mofid Fares. Alle 21, al Teatro Tatà, si terrà lo spettacolo di musica e balli palestinesi a cura del “Gruppo ONS” di Saleh Tawil (canto e liuto), Achraf Said (percussioni), Carlo Cossu (violino) con la partecipazione di Kareema Aicha e Zeynab Barbara Silvestris (danzatrici di dabka). Sabato 28 novembre la Cooperativa Robert Owen ospiterà la Tavola Rotonda dal titolo “Palestina: cosa fare?”a cui parteciperà anche il Rappresentante della Comunità Palestinese di Bari Mohammed Afana.

L’ultimo appuntamento è per domenica 29 novembre, Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo Palestinese. Nella sede di Arte Franca (Villa Carmine) a Martina Franca alle 19 verrà presentato “Guerrilla Radio – Vittorio Arrigoni, la possibile utopia ” di Stefano “S3Keno” Piccoli, illustratore e fumettista. Sarà questa occasione per ricordare la figura di Arrigoni, “unico cronista sul campo all’inizio del conflitto” nella Striscia di Gaza, che ha perso la vita proprio per la sua grande passione: raccontare attraverso i suoi scritti su Il Manifesto come nel suo blog “Guerrilla radio” che ha dato il titolo al libro, il dramma palestinese.

Condividi:
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Articolo Precedente

Pace sindacale? Macchè!

Articolo Successivo

Turismo (in)sostenibile

Commenta

  • (non verrà pubblicata)