Sabato Festa dell’Albero

 

pubblicato il 19 Novembre 2015, 11:53
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Quest’anno Legambiente dedica la Festa dell’Albero, a Taranto e in tutta Italia, alla lotta ai mutamenti climatici. Il 2015 è infatti un anno decisivo: a dicembre nel vertice delle Nazioni Unite a Parigi (Cop 21) si dovrà definire il nuovo accordo internazionale sul clima, “l’ultima vera opportunità per salvarci” come afferma papa Francesco nell’enciclica Laudato sì.

Gli alberi costituiscono una risorsa naturale contro il riscaldamento globale, la loro presenza garantisce una risposta sicura ed efficace ai danni causati dalle attività umane. Proteggere gli alberi vuol dire proteggere il futuro! “Per questo  adottiamo l’albero quale simbolo e testimone del cambiamento, verso un modello di gestione e sviluppo sostenibile.

 Dalle città alle aree rurali racconteremo, attraverso gli alberi, le mutazioni in atto che, in pochi decenni, hanno messo in crisi la politica globale, soprattutto sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici”.

L’albero è il testimone d’eccellenza nel racconto delle mutazioni ambientali che hanno determinato, ovunque, grandi catastrofi con terribili conseguenze per l’ambiente, le specie animali e l’uomo. Dai profughi ambientali delle isole di Tuvalu e Kiribati, fino agli orsi e ai pinguini del polo; e ancora i cittadini delle regioni italiane colpiti dalle devastanti alluvioni negli ultimi tempi. L’albero diventa, dunque, il simbolo della lotta ai cambiamenti climatici e, altresì, della difesa del territorio e delle specie che lo abitano.

La Festa dell’albero 2015 sarà l’occasione per ricordare “a tutti il nostro formidabile alleato, forte ma al contempo indifeso, attraverso  un week end denso di iniziative finalizzate alla tutela degli spazi verdi, alla tradizionale piantumazione e alla realizzazione di azioni simboliche volte a dimostrare la propria gratitudine e volontà di difesa degli alberi”.

Il Circolo Legambiente di Taranto, anche quest’anno, parteciperà all’iniziativa nazionale con l’obiettivo di l’incrementare il verde urbano e sensibilizzare i cittadini al suo rispetto. L’iniziativa prevede la messa a dimora di 75 piante da parte dei volontari di Legambiente nell’area di Marechiaro, già oggetto negli anni scorsi di altre piantumazioni da parte dell’associazione.  Il progetto di sistemazione è stato realizzato dal socio Valentino Traversa.

Quest’anno registriamo la collaborazione del Comune di Taranto, che posizionerà una staccionata di protezione e  fornirà una parte delle essenze, dell’AMIU che scaverà le buche e dell’ARIF – l’Agenzia regionale per le attività Irrigue e Forestali – che fornirà anch’essa una parte delle piante da mettere a dimora, mentre altre saranno acquistate direttamente da Legambiente. Al Comune di Taranto abbiamo chiesto la certezza che sulla suddetta area non siano previsti interventi che possano comportare in futuro l’abbattimento delle piante che saranno messe a dimora, cosa che ci è stata assicurata”.

A piantumare gli alberi ci saranno, oltre che i volontari di Legambiente, gli studenti richiedenti asilo del Centro provinciale d’istruzione per adulti accompagnati dalla dirigente, Patrizia Capobianco, e dalla docente, Viviana Galluzzo.

L’appuntamento è fissato per sabato 21 novembre alle ore 9.30 a Marechiaro, San Vito.

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