“Il cielo può attendere”

 

pubblicato il 19 Novembre 2015, 11:58
3 mins

Attori, personaggi televisivi e cantanti che donano il loro volto per promuovere la donazione di organi: accade questo nel film-fiction “Il cielo può attendere”, il prossimo appuntamento della rassegna filmica sociale “Cambiamo regista: il mondo è per tutti”, una serie di otto film (programma completo su www.csvtaranto.it) selezionati a cura delle associazioni di volontariato.

Si tratta di pellicole, con proiezione pomeridiana gratuita presso la Biblioteca comunale “Acclavio”, la cui visione rappresenta il punto di partenza di un dibattito in sala su importanti tematiche di rilevanza sociale, in questo caso la donazione di organi.

Il quinto appuntamento, la proiezione di “Il cielo può attendere”, si terrà domani, venerdì 20 novembre, alle ore 17.30 presso la Biblioteca comunale “Acclavio”, al piazzale Bestat, con ingresso libero e gratuito; l’evento è stato curato dalla Sezione di Taranto dell’A.I.D.O. (Associazione italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule).

Il cielo può attendere” è un film-fiction, realizzato nel 2005 con il sostegno di RAI2 e dell’AIDO: la regia è di Bruno Gaburro, il soggetto e la sceneggiatura sono di Gino Cappone e le musiche sono di Mattia Capitini e Massimiliano Titi.

È la storia di Gianni, una persona egoista che non si è mai curata troppo dei problemi degli altri, costretta a cambiare radicalmente prospettiva di vita quando deve affrontare in prima persona una malattia che lo porterà ad avere bisogno di un trapianto.

Gianni è un ignaro cittadino fino a quel momento lontano dal problema dei trapianti, che all’improvviso si ritrova, a metà fra il sogno e la vita reale, ad averne lui bisogno: è la vita che convince chi prima si era astenuto dal pensare…

Lina Ginex, responsabile dell’AIDO di Taranto, ha spiegato che «nel film “Il cielo può attendere” la donazione degli organi prende forma da un racconto a tratti leggero, a tratti ironico, costruito proprio come una fiction, con i tempi, le musiche, il colore che la televisione assume in questi casi».

Già trasmesso in due puntate da RAI2, il film vede la partecipazione dei protagonisti Edoardo Costa, Federica Andreoli e Barbara Blanc, ma soprattutto di una serie di “volti noti” che hanno voluto “metterci la faccia” per promuovere, attraverso questa pellicola, la donazione degli organi: Enzo Jacchetti, Lando Buzzanca, Angelo Infanti, Vanessa Gravina, Silvia Annichiarico, Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria.

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