Picchiò e rapinò 71enne: preso

 

pubblicato il 06 Novembre 2015, 10:59
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I carabinieri della Stazione di Statte hanno arrestato M.A., 19enne, incensurato del luogo, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Taranto Giuseppe Tommasino, su richiesta del pm Enrico Bruschi che, concordando con le risultanze investigative dei militari dell’Arma, ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza nei confronti del giovane in ordine ai reati di rapina, lesioni personali e sequestro di persona, commessi, in concorso con un secondo complice allo stato non ancora identificato, ai danni di un anziano 71enne, sempre di Statte.

La vittima, nel mese di marzo scorso, mentre si trovava in casa, apriva a due giovani sconosciuti, con il volto parzialmente travisato da cappucci, che una volta avuto accesso nell’abitazione, lo percuotevano al capo e sulla schiena, utilizzando a mo’ di bastone la gamba di un tavolino, procurandogli delle lesioni per fortuna lievi. A quel punto i due malviventi, stante l’indisponibilità di denaro dell’anziano, si impossessavano di un computer portatile, appartenente al figlio del malcapitato, e dopo averlo rinchiuso a chiave in una stanza della casa, si dileguavano. La vittima veniva liberata e soccorsa mezz’ora dopo da alcuni vicini, accorsi sul luogo poiché richiamati dalle sue grida di aiuto.

Le indagini avviate dai militari consentivano di acquisire elementi di reità a carico di uno degli autori del delitto, nei cui confronti è stata eseguita la misura cautelare.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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