• 17:24  
    Attualità

    Giardini in via Lucania, tra degrado e incuria

  • 17:24  
    Sport

    Italcave Real Statte: esordio positivo in serie A

  • 19:16  
    Sport

    L’All Star Game non è ancora ufficiale

  • 20:42  
    In Evidenza

    Stefàno alla resa dei conti, pronte le dimissioni (ESCLUSIVA CDT)

  • 8:57  
    Attualità

    23 mila euro per i bambini di Operation Smile

  • 9:20  
    Cronaca

    Auto in fiamme a San Vito

  • 9:58  
    In primo piano

    La Concattedrale si “specchia” nei rifiuti

  • 8:02  
    Rubriche

    Un libro al giorno – I vinti e i liberati

  • 17:36  
    Attualità

    Un flash mob per l’allattamento al seno

  • 9:18  
    Attualità

    Endometriosi, ecco la legge regionale

Ultimissime notizie
Attualità
Registro regionale dell’endometriosi: la battaglia di Taranto lider

Promossa anche una petizione on line

Il comitato Taranto lider, coadiuvato dall’Ordine dei Medici di Taranto e dall’Isde – Associazione Medici per l’ambiente -  ha formulato richiesta al governo regionale affinché una legge introduca in Puglia il Registro dell’endometriosi, alla luce dell’elevato rischio ambientale e sanitario presente sul territorio.

Tale registro permetterebbe, attraverso la raccolta e l’analisi dei dati clinici e sociali legati alla malattia, la pianificazione di strategie di prevenzione e di tutela dei diritti delle donne che convivono con la patologia.
A tal proposito, in sede di conferenza, il Comitato ha ricordato la situazione di stallo che si riscontra nell’aggiornamento delle tabelle INPS: se nel 2012 l’endometriosi è stata riconosciuta come causa di invalidità civile, si attende ancora che il decreto che prevede tale modifica venga firmato.

Intanto per rafforzare la richiesta dell’istituzione del Registro regionale, Taranto lider, che a Gennaio ha depositato in Procura un esposto denucia per l’accertamento di un nesso fra emissioni di sostanze inquinanti e il danno biologico subìto dalle donne affette di endometriosi e infertilità nel territorio tarantino,  ha promosso una petizione on line che in poche ore ha già raccolto moltissime adesioni.

di Serena Miccoli

Vuoi rimanere sempre informato sulle notizie di Attualità ? Iscriviti GRATUITAMENTE alla newsletter di Corriere di Taranto per non perdere nemmeno un articolo