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Corriere di Taranto

Postato il 11 luglio 2018, 15:37 pm
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Il vice premier Luigi Di Maio ha inviato i documenti sulla cessione dell’Ilva ad Arcelor Mittal all’Autorità Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone dopo aver ricevuto una lettera del presidente della regione Puglia Michele Emiliano che evidenziava irregolarità nella gara. Il dossier – secondo quanto apprende l’ANSA – riguarda la «segnalazione di possibili anomalie della procedura di gara per il trasferimento a terzi dei complessi industriali facenti capo alle imprese del gruppo Ilva in amministrazione straordinaria».

Si sta anche valutando, ha detto, «la regolarità delle procedure di aggiudicazione, a seguito delle segnalazioni arrivate, la più autorevole quella di Michele Emiliano. Sono state inviate le carta all’Anac».

«Sull’Ilva non sono stati considerati soddisfacenti il piano occupazionale e ambientale», per cui «abbiamo chiesto maggiori garanzie ad ArcelorMittal e in queste ore è in corso l’approfondimento sulle contro-proposte chieste» ha detto ancora il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, parlando al Senato.

«Il tema vero non è la vendita o meno di Ilva, ma a chi la vendiamo, e se l’acquirente può garantirci che tra cinque anni non ci si ritrovi nelle stesse condizioni” ha chiarito il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, davanti alle commissioni Industria e Lavoro del Senato. »Io voglio garantire ai lavoratori e all’indotto che quel piano sia effettivamente attuabile« e »quindi il problema è l’attuazione», ha sottolineato il ministro.

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