Corriere di Taranto

Postato il 11 luglio 2018, 22:00 pm
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Giovedì 12 nella basilica cattedrale alle ore 20 l’arcivescovo mons. Filippo Santoro presiederà la solenne celebrazione eucaristica in ringraziamento per il suo 70° compleanno; i canti saranno animati dal coro diocesano “Giovanni Paolo II” diretto dal maestro don Fabio Massimillo.
Monsignor Santoro è nato a Bari-Carbonara il 12 luglio 1948 ed è stato ordinato a Bari il 20 maggio del ’72. Nel 1984 si è recato missionario in Brasile (arcidiocesi di Rio de Janeiro) come sacerdote “fidei donum”. Il 29 giugno del ’96 è stato ordinato vescovo ausiliario di Sao Sebastiao e l’11 luglio 2004 è stato nominato vescovo della diocesi di Petropolis. Dal 13 al 31 maggio del 2007 ha partecipato alla quinta conferenza generale dell’episcopato latino-americano ad Aparecida.
Il 21 novembre del 2011 è stato nominato arcivescovo della diocesi Taranto, facendo il suo ingresso il 5 gennaio del 2012; il 29 giugno dello stesso anno ha ricevuto il pallio dalle mani di Benedetto XVI. Il 7 novembre del 2013 mons. Santoro ha promosso un convegno sulla questione Ilva dal titolo “Ambiente, salute, lavoro: un cammino possibile per il bene comune”. Il 6 febbraio del 2014 papa Francesco lo ha nominato Consultore del Pontificio Consiglio per i laici. Il 20 maggio del 2015 è stato eletto dall’assemblea generale della Cei presidente della commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e la custodia del creato; nel gennaio 2016 ha assunto l’incarico di presidente del Comitato scientifico ed organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani. Nello scorso anno sono sorte per suo impulso due importanti opere: il centro di accoglienza per i migranti “Madre Teresa di Calcutta”, nell’ex monastero di clausura delle carmelitane al quartiere Paolo VI, e quello per i senza fissa dimora, a palazzo Santacroce, in città vecchia; mons. Santoro ha infine voluto il completamento del restauro del santuario della Madonna della Salute, in piazza Monteoliveto, chiuso da circa trent’anni, la cui inaugurazione è imminente.
Infine lunedì 9 in arcivescovado è stato presentata la miscellanea “Mistero dell’incarnazione e sfide attuali”, con interventi di don Angelo Panzetta e del prof. Vittorio De Marco; la serata è stata moderata da don Francesco Castelli, curatore del testo nel quale confluiscono i contributi di alcuni docenti dell’istituto superiore metropolitano di scienze religiose “San Giovanni Paolo II” e quattro testi dello stesso arcivescovo, elaborati in occasione di un corso di formazione tenuto nel 2014.

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