Legge Partecipazione: il Piano strategico per Taranto inserito nel programma annuale

Posted on giugno 13, 2018, 3:03 pm
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Il piano annuale della Legge regionale sulla partecipazione prevede anche il Piano per Taranto con l’elaborazione del piano strategico di sviluppo del territorio tarantino coerentemente alla strategia COP21, in attuazione a quanto previsto nella Legge per Taranto

Il dibattito pubblico sul Piano per Taranto sarà indetto con metodologie idonee a favorire il confronto con gli stakeholders, i territori e i cittadini. L’avvio è previsto tra ottobre e dicembre 2018, la conclusione tra aprile e giugno 2019“. È quanto previsto fra i provvedimenti approvati ieri dalla Giunta regionale nell’alveo del piano annuale previsto nella Legge sulla partecipazione. Ciò in attuazione a quanto previsto dalla Legge regionale speciale per Taranto per quanto concerne la realizzazione di un Piano strategico per Taranto. Riportiamo, integralmente, la nota stampa della Regione Puglia.

«La Giunta regionale ha approvato ieri il Programma annuale della Partecipazione, ai sensi della Legge regionale sulla Partecipazione (28/2017). Secondo la legge, la partecipazione è promossa sia nella partecipazione strategica e nell’elaborazione degli strumenti della programmazione, sia nell’attuazione del programma di governo e nell’insieme delle politiche pubbliche  regionali e si realizza con il dibattito pubblico e con altre procedure di consultazione diretta.

Con la delibera di ieri è stato adottato il programma annuale che prevede:

1) l’aggiornamento del Piano di Gestione dei Rifiuti Urbani (PRGRU) e la valutazione ambientale strategica;

2) la verifica di metà mandato sullo stato di attuazione del Programma di governo;

3) il Piano per Taranto, che attua la legge regionale per la città di Taranto in riferimento alla elaborazione del piano strategico di sviluppo del territorio tarantino coerentemente alla strategia COP21;

4) la formazione dei documenti di programmazione pluriennale da integrare con il DEF – documento di economia e finanza e del Bilancio sociale della Regione Puglia che di fatto rappresenteranno il nuovo Piano di sviluppo regionale.  Domani alle 11 sarà presentato il primo step, il Documento di proposta del nuovo Piano di rifiuti e le connesse attività di consultazione previste nelle prossime settimane.

Per  il processo partecipativo del Piano dei Rifiuti saranno infatti attivati tre citizen meetings di consultazione con tavoli alla quale parteciperanno: istituzioni e enti pubblici, associazioni ambientaliste, dei consumatori e del volontariato, operatori economici, imprese, parti sociali e ordini professionali.

Al termine della consultazione , la Giunta Regionale approverà il piano regionale con proprio provvedimento. Il termine è previsto entro luglio 2018.

La verifica di metà mandato sarà avviata dal Gabinetto del Presidente, che si avvarrà dell’Ufficio partecipazione, tra settembre e ottobre 2018 e concluso tra novembre e dicembre 2018.

Il dibattito pubblico sul Piano per Taranto sarà indetto con metodologie idonee a favorire il confronto con gli stakeholders, i territori e i cittadini. L’avvio è previsto tra ottobre e dicembre 2018, la conclusione tra aprile e giugno 2019.

Il processo partecipativo sulla programmazione pluriennale integrata che rappresenterà l’indirizzo strategico del DEFR (documento economico finanziario della Regione) e il Bilancio sociale sarà indetto dalla Segreteria generale della Presidenza con la struttura di staff Controllo di Gestione tra ottobre e dicembre 2018 per concludersi tra aprile e giugno 2019.

Il presidente Emiliano ha commentato a margine dei lavori di Giunta che “Abbiamo approvato il Programma dei processi partecipativi che il Governo regionale avvierà quest’anno, dando piena attuazione alla legge regionale sulla partecipazione.

Il nuovo Piano regionale dei rifiuti, la verifica di metà mandato sull’attuazione del Programma di Governo, il Piano per Taranto e il nuovo documento di Programmazione pluriennale che rappresenterà il piano di sviluppo regionale dei prossimi anni. Tutte queste cose importanti le faremo con un approccio scientifico e con  tempi e modalità certe. Ma soprattutto le faremo insieme ai territori ed ai cittadini».

Per comunicati stampa o proposte [email protected]

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