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PizzicArte Cultura & Musica del Sud di Sabrina Sicara , Vincenzo Cuomo e l’Associazione Mediterraneo presenta per la Prima Volta a Taranto il ‘Laboratorio di Pizzica – Pizzica’ a cura di Laura De Ronzo. Adatto a tecnici e semplici appassionati.

Il laboratorio è aperto a tutti, a chi ha già fatto esperienza della danza della pizzica-pizzica ma anche a chi non ne ha mai sentito parlare. L’obiettivo è quello di stimolare la curiosità verso le possibilità di questa danza ormai così conosciuta e esportata in tutto il mondo.
È previsto un iniziale lavoro di riscaldamento e di esplorazione del movimento prima in relazione a sé stessi e poi in relazione agli altri, nel cerchio, la “ronda”, che diventerà nel corso della lezione il nostro spazio di espressione, all’interno del quale tutto accadrà e si trasformerà.

La pizzica pizzica è una musica, un ballo, una tradizione.
Un tempo si ballava in occasioni familiari o nelle feste della comunità, in coppia tra persone dello stesso sesso o tra uomo e donna. La pizzica pizzica, fatta di piccoli passi scanditi dal ritmo terzinato del tamburello, è un ballo ricco di figure e simbolismi, legati al mondo contadino di un tempo e al mondo mediterraneo.

Verranno quindi tracciate le figure, le gestualità e i codici di questa danza per poi arrivare ad analizzare le dinamiche della coppia (uomo – donna e donna – donna; uso del fazzoletto/foulard).
Si spiegheranno i significati e la funzione, passaggio fondamentale per arrivare poi alla libera interpretazione, che non può prescindere dalla conoscenza dei codici di base.
Durante il laboratorio, saranno utilizzati brani di diversi gruppi del movimento di riproposta della musica popolare salentina, che l’hanno trasformata e l’hanno reinterpretata, arricchendola spesso di sentori e ispirazioni provenienti da altre tradizioni e altri mondi, senza però tradirne i codici originari.
Si cercherà di trasmettere l’importanza del valore che la danza e la musica possono avere nella quotidianità. In un mondo che va troppo veloce, si cercherà di riscoprire il valore della lentezza e dell’importanza dell’ascolto di sé stessi e del gruppo.

L’appuntamento è per il 19 maggio, presso ‘Mediterraneoi, viale Virgilio 99. Start ore 17. Ore 20,00 Festa da ballo con Simone Carrino, Bruno Galeone e Vincenzo Cuomo.

Laura De Ronzo è una danzatrice e insegnante di danze popolari del sud Italia.
Da piccola, studia danza classica nel suo paese di origine, Spongano, in provincia di Lecce.
Nel 2004, ha cominciato un percorso di approfondimento della musica e della danza popolare con l’associazione Taranta Power di Eugenio Bennato e Maristella Martella, come allieva e danzatrice. Trasferitasi a Bologna per motivi di studio, consegue la laurea magistrale in Cooperazione internazionale, sviluppo e diritti umani. Parallelamente continua la sua formazione coreutica, entrando a far parte della Compagnia di danza dell’associazione, dal 2009 Tarantarte.
Ha condotto e conduce corsi per principianti sulle danze popolari del sud Italia a Corsano (Le), Lecce, Calimera (Le). Con Tarantarte, dal 2015 a oggi, ha gestito il progetto “DAMA – Archivio multimediale e Laboratorio permanente sulla musica e la danza popolare salentina al Castello Carlo V di Lecce”, di cui l’Associazione è capofila. Con la Compagnia Tarantarte partecipa a numerosi festival di danza e musica in Italia e all’estero con gli spettacoli Furie e Fauni – Taràn_Danze – Taràn Tarante d’Amore, di Lotta, di Euforia, di Trance – La danza del Labirinto – Passo a Sud – Kore Ensemble – Premesse a Kore, ultima produzione della compagnia. Nel 2013 partecipa come danzatrice alla docu-fiction‘KORE La danse de Perséphone’, prodotta da Tarantarte e Oléo Film con il sostegno del Cnc di Parigi.
È danzatrice nell’Orchestra della Notte della Taranta dal 2011, al Concerto di Melpignano e durante le trasferte dell’Orchestra in Italia e all’estero. Dal 2014 fa parte del corpo di ballo della Notte della Taranta con i maestri coreografi Miguel Angel Berna, Roberto Castello, Fabrizio Mainini e Luciano Cannito. Con il maestro Berna ha partecipato alla prima dello spettacolo “Miguel Angel Berna e la Notte della Taranta” a Saragozza. Partecipa in qualità di danzatrice all’ultima produzione del Premio Ubu Mario Perrotta, “Versoterra”. Ha collaborato e collabora come danzatrice per diversi gruppi di musica popolare salentina e non, tra cui Officina Zoé, Antonio Castrignanò dal 2012, Orchestra Popolare di Via Leuca, Rachele Andrioli e Rocco Nigro, nello spettacolo “Guerra Fichi e Balli” tratto dal libro con disco del fisarmonicista Rocco Nigro, al Progetto “La Carovana delle Merende”.
Partecipa come danzatrice ad alcuni videoclip tra cui “Il Pumminale” di Vinicio Capossela con la regia di Lech Kowalski, “Mamma Sirena” di Officina Zoé con la regia di Edoardo Winspeare, “Fomenta” di Antonio Castrignanò con la regia di Emanuela Crialese.

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