Concorso “Il sapere al servizio della Solidarietà”: l’Aristosseno tra i migliori d’Italia

Posted on aprile 17, 2018, 11:16 am
2 mins

Premiazione a Roma dei licei vincitori del concorso della Société des Membres de la Légion d’Honneur

Nel corso di un convegno che si è tenuto il 12 aprile scorso a Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia a Roma, alla presenza tra gli altri dell’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, della Ministra dell’Istruzione, dell’Università
e della ricerca, Valeria Fedeli, e del Rettore dell’Accademia e Cancelliere delle Università di Parigi, Gilles Pécout, si è svolta la premiazione degli studenti per i lavori svolti nell’ambito del concorso lanciato dalla Société des Membres de la Légion d’Honneur.
Gli studenti dei licei che seguono il programma ESABAC (oltre 300 licei in tutta Italia), e che conseguiranno nello stesso anno il diploma Italiano e quello francese, sono stati chiamati ad indicare se e come alcune discipline (Scienze, Letteratura, Matematica, Arte, Cinema, Musica) possano essere un mezzo per
raggiungere una concreta solidarietà utilizzando le modalità ritenute più opportune dalla classe partecipante (relazioni scritte, video o filmati, disegni).
La sfida era quella di focalizzare l’attenzione sui giovani e sul ruolo della conoscenza come veicolo non solo di crescita personale e professionale ma anche di orientamento alla solidarietà verso gli altri e al rispetto dell’ambiente
sviluppando il tema “Il sapere al servizio della Solidarietà”.
Grande soddisfazione per il Liceo Aristosseno di Taranto che ha visto alcuni suoi studenti premiati tra le dieci migliori classi d’Italia: il lavoro degli studenti tarantini è stato giudicato particolarmente meritevole tanto da ricevere un diploma
e un premio di 1.000€ che potrà essere utilizzato come sostegno alle attività didattiche.
Nella foto il momento della premiazione a Palazzo Farnese degli studenti del Liceo Aristosseno da parte di Anna Maria Tarantola, presidente della Société des Membres de la Légion d’Honneur per l’Italia e di Francois Rafin, amministratore delegato di Total E&P Italia.

Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)