Corriere di Taranto

Postato il 15 aprile 2018, 12:25 pm
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Piccoli segni per una città che vuole riprendere a vivere. E la primavera, quando Taranto sorride, è proprio il tempo giusto.

In tanti si saranno accorti del rinfoltimento del verde per le vie cittadine, con la piantumazione di essenze di vario genere laddove da anni c’erano buche vuote o in sostituzione di quelle rinsecchite. Ben duecento sono stati gli alberi messi finora a dimora su disposizione dell’assessore all’ambiente, nonché vice sindaco, Rocco De Franchi. Piccole cose, ribadiamo, rispetto soprattutto alle ben note vicissitudini dell’inquinamento industriale e, in aggiunta, alla scarsa presenza di verde in città che la pone agli ultimi posti nella graduatoria nazionale. Ma va bene lo stesso, per ricominciare. E difatti il cuore sorride alla vista, per esempio, dei filari finalmente completi degli alberi in fiore su corso Umberto e su via Principe Amedeo, fino a ieri con tanti vuoti. Altri interventi in tema sono previsti, a cominciare dalla imminente donazione di ben 260 alberi da parte del Rotary che saranno messi a dimora nelle vicinanze del cimitero San Brunone, quale piccolo anticipo della grande foresta urbana, attesa sin dai tempi dell’amministrazione Di Bello e il cui iter sembra proprio in dirittura di arrivo. Nel bilancio comunale è iscritta, ancora, la somma di 150mila euro per la messa a dimora di due alberi per ogni nuovo nato nell’anno in corso (ciò si ripeterà anche per quelli a venire) in aree che un apposito gruppo di lavoro andrà a scegliere, con ogni probabilità quelle periferiche; inoltre nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, degli studenti si incaricheranno di porre ad ogni pianta la targhettina con il nome del neonato cui è intitolato. Infine l’assessore De Franchi annuncia la prossima pubblicazione del bando di gara per una puntuale e accurata manutenzione del verde, che avrà durata triennale. Il tutto, incrociando le dita affinchè le relative procedure non registrino intralci. E intanto si potrebbe riprendere nelle scuole la giornata dell’albero, che si celebrava in ottobre, per maggiormente sensibilizzare nei più piccoli una mentalità ecologica.

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