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È stato ultimato l’inventario digitale dei beni immobili del Comune di Taranto. La piattaforma sarà a giorni accessibile dal sito ufficiale del Comune di Taranto

Da oggi è ufficiale: è stato ultimato l’inventario digitale dei beni immobili del Comune di Taranto. La mappatura patrimoniale sarà resa fruibile alla cittadinanza già nei prossimi giorni, attraverso una specifica sezione consultabile dal sito ufficiale dell’Ente civico (www.comune.taranto.it ). Ne dà notizia l’assessore al Patrimonio del Comune di Taranto, Francesca Viggiano, ed il sindaco, Rinaldo Melucci, nel corso della conferenza stampa convocata nel pomeriggio a Palazzo di Città. Nel presentare questo software all’avanguardia del quale il Comune di Taranto si è dotato, l’assessore Viggiano ha esplicitato la finalità da esso rivestita. “Questo strumento ci consentirà di gestire agevolmente i canoni di locazione degli immobili comunali. Sarà una sorta di carta d’identità dell’immobile – ha poi precisato l’assessore – che ci consentirà di risalire non solo ai dati del locatario ma agevolerà anche le operazioni di tutela degli immobili in caso di occupazioni abusive. Noi siamo per il diritto alla casa ma ciò può essere possibile solo se si rispettano le regole”.

L’obiettivo è stato raggiunto, come precisato dall’assessore, anche in virtù di diversi incontri con la società che si è occupata della realizzazione del software, al fine di ottimizzare la catalogazione dei beni immobili comunali. L’assessore Viggiano ha ringraziato i tecnici di Infrataras che hanno realizzato, di concerto con le direzioni comunali coinvolte, l’inventario dei beni immobili comunali partendo dalle preesistenti banche dati in possesso dell’Ente civico. Un lavoro durato diversi mesi poiché, come specificato dall’assessore, oltre ad aver incrociato i dati in possesso delle varie direzioni comunali, si è proceduto con ulteriori approfondimenti su ciascun cespite ed assegnatario dei beni comunali. Tramite questa piattaforma digitale sarà inoltre possibile conoscere eventuali esposizioni debitorie per ciascun edificio. “Finalmente possiamo dire che il patrimonio del Comune di Taranto è intelligibile e trasparente – ha aggiunto al riguardo Viggiano -. Questa piattaforma ci consentirà di valorizzare il nostro patrimonio e di ripristinare la legalità a Taranto”.

Alla conferenza stampa era inoltre presente il responsabile dei beni immobili del Comune di Taranto della Direzione Tributi, l’ing. Donatello Nistri. Quest’ultimo ha specificato che sarà reso pubblico l’inventario dei beni immobili del Comune di Taranto sulla piattaforma che sarà a breve attiva sul sito del Comune di Taranto. Dalla stesso sarà possibile reperire ogni informazione sul contratto e sull’eventuale affidatario dell’immobile comunale. La piattaforma, come precisato da Nistri, è stata realizzata secondo i crismi richiesti dalla classificazione ministeriale e sarà aggiornata annualmente, inviando i dati al ministero ad ogni mese di luglio. Al riguardo, l’assessore Viggiano ha aggiunto che il software è “tagliato su misura delle esigenze del Comune di Taranto. Avevamo la necessità di dotarci di un programma che si adeguasse alle nostre esigenze e non viceversa”, ha concluso. Nella piattaforma sono stati già inseriti i beni immobiliari recentemente consegnati al Comune di Taranto dall’Agenzia del Demanio, nell’alveo di quanto previsto dalla Legge sul Federalismo demaniale e del protocollo d’intesa siglato recentemente tra Comune di Taranto e la menzionata Agenzia.

Il Sindaco di Taranto, così come l’assessore, non ha nascosto la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto, in meno di un anno dall’insediamento della sua Amministrazione comunale. “È oggi un giorno importante poiché dimostriamo, con le stesse risorse umane adoperate in passato per la stesura dell’inventario dei beni immobili comunali, che si può lavorare bene e si possono ottenere dei risultati concreti”. Melucci ha poi sottolineato l’importanza insita nell’aver completato la mappatura dei beni immobiliari dell’Ente civico. «Oggi Taranto entra nel terzo millennio. Con la realizzazione dell’inventario questo Comune strappa dalle speculazioni della politica il patrimonio comunale, rendendo i dati accessibili a tutti i cittadini. Con ciò vogliamo dire: “Giù le mani dal nostro patrimonio”», facendo implicitamente riferimento alla gestione, spesso non chiara negli anni passati, del patrimonio comunale dell’Ente civico, con frequenti convenzioni stipulate in regime di comodato d’uso, contratti di affidamento, anche a titolo non oneroso, di beni immobili del Comune di Taranto ad “amici”.

Ha poi voluto mandare un messaggio ai suoi detrattori che gli contestavano l’impossibilità di realizzare, in tempi brevi, la mappatura del patrimonio comunale. “Qualcuno sta vivendo 15 minuti davvero brutti nel corso della presentazione di questa piattaforma”, ha concluso Melucci.

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Emanuele Spataro
"Nothing is real and nothing to get hung"...

1 COMMENTO

  1. Questa è una notizia bella e importante che spiega bene il cambio in meglio che ha fatto l’amministrazione. Finalmente parliamo di open data, di accessibilita, di trasparenza e partecipazione. Parliamo di presente e di futuro. A dispetto di tutte le critiche avanzate, si dimostra con i fatti il grande valore del lavoro fatto dal Sindaco e dalle persone da lui scelte.

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