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Esercitava abusivamente la professione di dentista in uno studio medico di Statte, formalmente intestato ad un odontoiatra titolare di due studi privati in provincia di Bari. Lo hanno scoperto i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della guardia di finanza di Taranto.

Il falso dentista è stato sorpreso mentre praticava cure dentarie a numerosi pazienti, prescrivendo loro anche farmaci. E’ stato accertato che diversi suoi clienti, di fatto, non conoscevano la sua vera identità, ritenendolo come il titolare dello studio medico intestato ad un odontoiatra di Bari.

Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, l’odontotecnico per il reato di esercizio abusivo della professione di dentista e il medico barese per concorso nel medesimo reato, in quanto pienamente consapevole dell’utilizzo del proprio nome nell’attività abusiva svolta.

 

Le attrezzature mediche presenti all’interno dello studio e l’immobile sede dello stesso, sono stati tutti sottoposti a sequestro con provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Taranto.

La “Legge Lorenzin” di recente introduzione ha inasprito le pene nei confronti di coloro che esercitano professioni abusive, per i quali è prevista la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa da 10 mila a 50 mila euro. Inoltre, se il reo esercita regolarmente una professione, è prevista anche la trasmissione della sentenza di condanna al competente ordine o albo, che applicherà l’interdizione da 1 a 3 anni dall’attività lecita esercitata.

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redazioneonline
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