Cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, Romandini: “Ne rivendico la primogenitura”

Posted on febbraio 13, 2018, 3:53 pm
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Luigi Romandini rilancia la richiesta di conferire la cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, presentata con apposita mozione dal consigliere comunale Marco Nilo, rivendicandone la primogenitura

Luigi Romandini rilancia la richiesta di conferire la cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, presentata ieri dal consigliere comunale Marco Nilo con apposita mozione che verrà discussa il prossimo 20 febbraio in occasione del Consiglio comunale in modalità “Question time”. Romandini ne rivendica, però, la primogenitura, visto che lo stesso propose di conferire la cittadinanza onoraria alla “iena” Nadia Toffa nel corso delle prime fasi della campagna elettorale delle elezioni amministrative di Taranto dell’anno scorso.

«Era il 15 marzo del 2017 quando proposi di conferire la cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, – scrive in una nota Luigi Romandini –  la “Iena” che ha lanciato a livello nazionale la campagna per la raccolta fondi “Ie jesche pacce pe te” in favore del reparto di Oncoematologia pediatrica del SS. Annunziata».

«Alla brava conduttrice rinnovo il ringraziamento – prosegue Romandini – per aver sostenuto la battaglia in favore dei bambini di Taranto che soffrono e rivolgo il mio personale, sincero e caloroso in bocca al lupo per le sue condizioni di salute».

Quanto alla proposta del consigliere comunale Nilo di conferire la cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, Romandini precisa quanto segue: «Mi fa piacere che la mia proposta abbia fatto breccia tra chi siede in Consiglio comunale e sia diventata una mozione portata all’attenzione del sindaco di Taranto. Mi auguro che il primo cittadino, con la massima Assemblea cittadina, decida di assegnare questo riconoscimento a Nadia Toffa».

«Come già ebbi modo di dire, la conduttrice de “Le Iene” ha dimostrato una rara sensibilità verso le problematiche della nostra città, – aggiunge Romandini – soprattutto in favore dei più esposti e indifesi: i bambini del rione Tamburi, soffocati dai wind day, limitati nella libertà di giocare negli spazi aperti, aggrediti da pericolosi agenti inquinanti già nel grembo materno».

«Nadia Toffa ha portato questo messaggio alla ribalta nazionale con grinta, garbo e professionalità – prosegue Romandini -. Lei stessa ha detto di sentirsi adottata da Taranto ed ora la città deve mostrarle la giusta gratitudine».

«Nadia Toffa cittadina onoraria di Taranto, ne rivendico la primogenitura in favore di smemorati e distratti e rinnovo il mio invito, dopo essere rimasto inascoltato per un anno,  in qualità di presidente di “Pietre Vive per Taranto”, sodalizio che si mobiliterà per sostenere la richiesta», conclude Romandini.

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