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Corriere di Taranto

Postato il 12 gennaio 2018, 17:45 pm
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Non si può frenare la trattativa sull’Ilva o peggio ancora rischiare di farla saltare“. Lo ha sostenuto Aldo Pugliese, segretario generale della Uil di Puglia, parlando oggi a Bari con i giornalisti in occasione della conferenza stampa di inizio anno della confederazione pugliese, di cui parliamo in un altro articolo. “Il Presidente della Regione Puglia ed il Sindaco di Taranto devono – ha sostenuto Pugliese – ritirare subito il ricorso al Tar. Dell’acciaio e dell’Ilva l’Italia non può fare a meno visto che abbiamo la seconda manifattura d’Europa e le materie prime, di qualità, ci servono come il pane. Chiudere l’Ilva produrrebbe un impatto negativo – ha aggiunto Pugliese – a livello nazionale sull’economia quantificabile in 8 miliardi di euro l’anno e la perdita di circa 20mila posti di lavoro. È tempo di non fare sparate da campagna elettorale e mi riferisco anche ad Emiliano che dal nostro punto di vista – ha sottolineato Pugliese – sta così rischiando di perdere i posti di lavoro e che l’investitore privato vada via senza che il risanamento dell’ambiente sia stato compiuto. Senza investimenti privati – ha concluso – l’Ilva non può essere risanata e quindi non ci sarà alcuna soluzione per l’ambiente e per la salute di cittadini e lavoratori del siderurgico“.

(leggi tutte le news sull’Ilva http://www.corriereditaranto.it/?s=ilva)

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