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E’ stato Antonio Mandese a ideare il titolo di “Maratona K”, il reading no stop del celeberrimo scrittore praghese Franz Kafza ‘Le metamorfosi’, che avrà luogo sabato prossimo 18 novembre dalle 16.30 alle 20.30, proprio davanti alla storica libreria di famiglia, in via D’Aquino. Nicola Mandese, ha aderito all’iniziativa proprio per far uscire dalle mura della libreria di fine ‘800 la cultura che custodisce.

Avete scelto un autore non proprio facile.

“Infatti non lo è, ma è molto conosciuto.” Dice il direttore artistico Mimmo Mongelli. “Credo che ormai sia nel linguaggio comune utilizzare il termine kafkiano, specie in un paese come l’Italia, dove il kafkismo è pane quotidiano.”

Chi si avvicenderà nella lettura? Avete coinvolto personaggi della cultura locale o contate sui passanti?

“Contiamo sulla presenza di molti amici che verranno a leggere.” Prosegue il direttore artistico. “Ci saranno gli attori, i passanti, speriamo personaggi del mondo sociale o della politica, vedremo di far partecipare il più possibile a questo evento collettivo. E’ un po’ come il nostro spot dove abbiamo messo anche il giornalaio che legge uno stralcio delle ‘Metamorfosi’. Del resto è un po’ un gioco, tutti potranno leggere qualche riga, una pagina di questo autore e di questo romanzo straordinario. Questo ci consentirà di poter poi, a latere, di parlare di quello che è il tema della seconda edizione della Mostra del Cinema di Taranto: Le Metamorfosi. Parleremo di quelle trasformazioni che nella natura dell’uomo, in un contesto sociale, in quello della città di Taranto sono processi avviati e si stanno portando avanti, solo che a volte non siamo in grado di sollevare lo sguardo, di osservare le trasformazioni che sono in atto. Usiamo la metafora di Kafka per poter parlare delle metamorfosi che si stanno svolgendo intorno.”

Intende a livello sociale?

“A livello sociale, culturale, esistenziale, individuale, collettivo, soprattutto in questa civiltà digitale, dinamica, dove i cambiamenti avvengono senza neanche avere il tempo di rendersene sufficientemente conto. E’ giusto fermarsi e contemplare queste trasformazioni, che siano positive o negative.

Il reading si svolgerà in un luogo fortemente simbolico per Taranto.

“L’evento lo facciamo davanti ad una libreria storica, il cuore pulsante ed antico dell’editoria, cioè la libreria Mandese, con la quale abbiamo un partenariato, proprio in virtù di quanto richiesto dalla Regione Puglia: creare una rete di partner sul territorio.” Precisa Mimmo Mongelli.  “E noi ne abbiamo realizzata una molto vasta. Anche la libreria Mandese di via Liguria sarà teatro di altri eventi. E’ un esempio di quella collaborazione che abbiamo voluto fortemente stabilire con il territorio, perché questa Mostra deve appartenere al territorio. Dal punto di vista della pianificazione triennale dell’assessorato regionale alla cultura, questa è l’unica iniziativa grossa, triennale che è stata approvata dalla Regione Puglia. Siamo stati gli unici a presentarlo e siamo stati ammessi, in posizione apicale nel settore cinema e questo fa onore ai tarantini, che l’hanno voluta, studiata, preparata e presentata. Gli altri progetti tarantini non hanno avuto lo stesso successo, anche in altri settori, è un peccato, ma noi vogliamo collaborare con coloro che non ce l’hanno fatta, perché riteniamo che bisogna costruire dei circuiti virtuosi, bisogna collaborare per mettere in risalto la città. Perché Taranto è una città che merita, ma deve assolutamente avere un ruolo di prestigio nazionale ed internazionale. Per questo la nostra Mostra del Cinema si rivolge al panorama di tutto il mondo.”

La Mostra del Cinema, inoltre, prevede intensi scambi e collaborazioni con soggetti territoriali (Comune, Provincia, Regione, Università) ma anche nazionali e internazionali (come la casa di produzione europea – Mosfilm e la Deutsche Kinemathek di Berlino).

Workshop di recitazione e casting, concorsi, concerti, proiezioni, convegni e incontri con personaggi di spicco del settore: davvero tanti gli appuntamenti culturali in programma pensati per un pubblico eterogeneo.

Essendo il cinema la molla passionale che lega tutti gli attori della Mostra, al responsabile editoriale Guido Gentile, nonché critico cinematografico, non va giù l’atteggiamento qualunquista nei confronti della settima arte: “Come dicono negli Stati Uniti, il cinema è un’industria come tutte le altre ed anche da noi deve assumere questa connotazione. Vi lavorano dagli avvocati ai falegnami. Bisogna lavorarci sodo, come facciamo noi per realizzare la Mostra!”

Tutti i dettagli sono stati illustrati da una parte dello staff: oltre al direttore artistico Mimmo Mongelli, il responsabile organizzativo Massimo Cerbera, il responsabile editoriale Guido Gentile, assente per altri impegni professionali Alfredo Traversa, vice direttore artistico. Per il Comune di Taranto, presente l’assessore alla cultura Franco Sebastio. Hanno partecipato anche Antonio e Nicola Mandese.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, è stato sottolineato il coinvolgimento delle scuole. Un esempio su tutti: selezionatori della prima fase dei concorsi (immancabili in un evento sul cinema) saranno gli studenti di audiovisivo del territorio. Che diventano così diretti protagonisti,con la possibilità di una formazione sul campo.

Info eventi:

www.mostradelcinemaditaranto.wordpress.com

Facebook: Mostra Del Cinema di Taranto, Twitter: @MostraCinemaTa

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Maddalena Orlando
Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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