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La Città vecchia è pronta a indossare l’abito migliore per le varie iniziative all’insegna delle nostre tradizioni religiose che si susseguiranno in una sorta di “Settembre tarantino”. Gli appuntamenti doneranno al nostro centro storico i colori delle nostre feste popolari, sorta di trait-d’union con le generazioni passate. Sarà un’occasione per passeggiare attendendo il passaggio del santo, tra semplici luminarie e le musiche allegre delle bande. Il tutto, rinverdendo i ricordi di quando i nostri genitori ci accompagnavano mano a mano a queste feste, tra lo sgranocchiare di nocelle e “copeta”, lo “struscio” fra le bancarelle con l’odore della salsedine di Mar Piccolo quale gradevolissimo sottofondo

Il primo appuntamento è per questo fine settimana con le celebrazioni in onore della Madonna Stella Maris, protettrice dei pescatori. Momento significativo sarà sabato 2 con la processione a mare, con la partecipazione di “paranze” e “paranzedde”. Partendo dalla cappellina della stazione, dopo la santa messa delle ore 17.30, il simulacro sarà portato a spalla dai pescatori in abito tradizionale, fino al porticciolo turistico “Sant’Eligio” per l’imbarco su un motopeschereccio. Il colorito corteo d’imbarcazioni, in una fantasmagoria di luci, attraverserà i due mari. A sera inoltrata, il transito nel canale navigabile nella cornice dei fuochi pirotecnici. Lo sbarco, in tarda serata alla banchina di via Garibaldi per il rientro in chiesa.

Nella terza domenica di settembre, 17, ci sarà l’appuntamento con la festa della Beata Vergine Addolorata, venerata nella chiesa di San Domenico Maggiore, a cura della confraternita della confraternita dell’Addolorata e di San Domenico. La giornata sarà annunciata nella mattinata dal giro per le vie della città vecchia e del Borgo della banda musicale di Crispiano. In serata, alle ore 17.30 circa, uscirà la processione con la partecipazione di decine e decine di confratelli e consorelle, accompagnata dai complessi bandistici cittadini “Paisiello” e “Santa Cecilia”. Al passaggio in via Garibaldi, di fronte alla chiesa di San Giuseppe, ci sarà un grande spettacolo pirotecnico a mare. Il rientro avverrà sotto la “galleria” di luminarie allestite sul pendio San Domenico.

Infine la mattina di martedì 26 settembre, a centinaia da Taranto e provincia (e anche dalla Calabria) i fedeli parteciperanno all’”intorciata” in onore dei Santi Medici. Numerose le iniziative religiose e civili a coronamento. Dopo la santa messa sul grande palco innalzato alla “Marina”, i torcianti accompagneranno le venerate immagini dei Santi Cosma e Damiano per le vie del centro storico. Le preghiere dei fedeli (anche in dialetto tarantino) saranno alternate alle marce sinfoniche dei complessi bandistici “Paisiello” e “Santa Cecilia” di Taranto. In serata, passeggiata fra le bancarelle lungo via Garibaldi, con lo spettacolo musicale e i fuochi a mare.

Fin qui gli appuntamenti nel centro storico. Anche negli altri quartieri previsti appuntamenti con la pietà popolare. Da ricordare i festeggiamenti in onore di Sant’Egidio a Tramontone, dei Santi Medici alla Salinella (in concomitanza con quelli del centro storico) e della Madonna della Pace al Paolo VI. Di tutto ciò parleremo dettagliatamente in seguito.

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