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In un periodo in cui la città pare abbandonata a se stessa, a causa anche della stasi amministrariva per i tempi di allestimento della nuova giunta comunale (anche se il tutto dovrebbe essere velocizzato al massimo per bloccare questa caduta nel degrado), un segnale di lodevole senso civico e di testimonianza di amore al proprio territorio viene dal quartiere Salinella.

Accade in via Salina Piccola, nelle vicinanze di via Golfo di Taranto e della casa di cura Villa Verde, i cui giardini e la zona circostante vengono amorevolmente curati da un anziano residente, Vittorio D’Amicis, 80 anni. Stanco di assistere a una perdurante situazione di abbandono, causato dall’inciviltà di molti e dal disinteresse dell’Amiu, spesso il pensionato si arma di scopa, rastrello e paletta e cerca di restituire dignità a quel polmone verde. L’uomo sradica le sterpaglie (causa, com’è noto, di incendi), ripulisce i vialetti dagli escrementi di cani che tanti portano a passeggiare nei giardini (scambiandoli per wc a cielo aperto), raccoglie cartacce, cicche e avanzi di cibo in quantità. E nessuno che, aldilà dei complimenti, si offra di aiutarlo! C’è anche una Madonnina posizionata lì da qualche tempo, cui alcuni nullafacenti si divertono frequentemente a spezzarle le mani e a deturparne il manto e il volto. E Vittorio, pazientemente, ogni volta si mette all’opera per riparare i danni. Fino a qualche tempo addietro c’era anche un faretto a illuminare l’immagine, ma ora è spento non c’è verso di ovviare all’inconveniente.

Siamo ben consapevoli del più che nutrito elenco di problemi da risolvere che attende il nuovo sindaco e la costituenda giunta. Speriamo, lo ripetiamo, che si faccia in fretta e che in questo simbolico “cahier de dolèances” ci possa essere un posto anche per questi giardinetti.

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