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La missiva è dell’europarlamentare tarantina di M5S Rosa D’Amato. Martedì 18 luglio alle 19 l’assemblea pubblica del MoVimento a margine della visita della delegazione del Parlamento europeo allo stabilimento

Una lettera alla commissaria Ue alla Concorrenza Margerethe Vestager per chiedere di conoscere lo stato di avanzamento dell’indagine sugli aiuti di Stato concessi all’Ilva. Ma non solo: “Bruxelles deve fare chiarezza sulle misure che intende attuare, da un lato, per evitare il superamento delle quote di mercato europeo da parte della cordata che ha acquistato lo stabilimento e, dall’altro, per garantire la realizzazione delle opere di ripristino e bonifica ambientale sulle aree dello stabilimento, sia quelle riguardanti la nuova cordata che quelle escluse dall’acquisto”. Lo dice l’eurodeputata del MoVimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, spiegando le motivazioni alla base della missiva inviata alla Commissione europea sulla situazione dell’Ilva di Taranto.

“Avevo posto queste domande alla commissaria Vestager di persona, durante una sua audizione al Parlamento Ue – spiega D’Amato – ma non ho ricevuto risposta. Mi auguro che con questa lettera l’esecutivo Ue possa fare presto chiarezza tanto sui 5 potenziali aiuti di Stato su cui indaga da più di un anno, quanto sugli scenari che si prefigurano con la vendita dell’Ilva rispetto alle norme europee antitrust e alle bonifiche sempre annunciate e mai portate a termine. I cittadini di Taranto meritano trasparenza, almeno da Bruxelles”.

L’europarlamentare Rosa D’Amato

“La prossima settimana, dal 17 al 19 luglio – aggiunge l’eurodeputata tarantina – ci sarà la visita all’Ilva della delegazione della commissione Petizioni del Parlamento europeo. Per me e la mio collega Eleonora Evi, oltre che per tutto il MoVimento 5 Stelle, sarà l’occasione per denunciare lo stallo delle opere di ripristino e bonifica, oltre che per dire che a Taranto c’è un solo futuro possibile: chiusura dell’Ilva e riconversione produttiva del territorio”.

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