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Prendono il via i festeggiamenti in onore di Santa Rita, nell’omonima parrocchia di via Ancona, all’insegna dell’invito rivolto a tutti a constatare la bellezza della nostra fede, che dà senso all’esistenza e dona la vera libertà dei Figli di Dio, e dell’auspicio a scoprire il valore di un’amicizia, quella che si vive in questa comunità e che è stimolo a incidere meglio sulla qualità della vita sul territorio. Di spicco nel programma dei festeggiamenti, caratterizzati da una connotazione fortemente missionaria, l’incontro di questa sera, venerdì, alle ore 20, nell’aula magna parrocchiale “Giovanni Paolo II”, sul tema “Dal sentirsi accolti all’accogliere”, con la giornalista Marina Ricci, giornalista del Tg5 e madre di quattro figli, che racconterà la vicenda di Govindo, il bimbo gravemente disabile, che ha adottato in seguito a un viaggio di lavoro a Calcutta nel 1996 e che ha cambiato, illuminandola, la sua vita e quella della sua famiglia; da questa esperienza è scaturito il best-seller “Govindo il dono di Madre Teresa”, edito dalla San Paolo. Domenica 21 ci sarà la manifestazione non competitiva “CicloRitapasseggiata” denominata “Dove sei?: alle ore 9.45 raduno in piazza degli Amici, santa messa e la partenza alle ore 11; contributo di partecipazione, 2 euro.

Le celebrazioni del triduo (19-20-21) prevedono sante messe alle ore 7 e alle ore 19 e solo per la domenica alle ore 8-10-11.30-19. L’Eucarestia delle ore 7 nei giorni feriali, è particolarmente partecipata da quanti si accingono a recarsi al posto di lavoro e soprattutto dagli studenti: e per tutti, al termine, colazione nei locali parrocchiali. Le predicazioni saranno tenute da don Luciano Matichecchia, vicario parrocchiale alla Madonna di Fatima, che costituiranno preziosa opportunità per continuare a camminare tenendo presente i tre punti affidati dall’arcivescovo alla diocesi all’inizio dell’anno pastorale: commozione, vita quotidiana e servizio.

Lunedì 22, sante messe saranno celebrate alle ore 7-10-11.30 (con supplica a Santa Rita). Alle ore 17.30 solenne celebrazione eucaristica in piazza. Seguirà la processione per: via Ancona, viale Trentino, via Lago di Molveno, via Dalmazia, viale Magna Grecia (con momento di preghiera per gli ammalati della casa di cura), via Calamandrei, via Galera Montefusco, via Lago d’Arvo, via Atenisio, via Galilei, piazza Falcone-Borsellino, via Atenisio con rientro in piazza Santa Rita, dove il parroco monsignor Gino Romanazzi impartirà la benedizione delle rose. Per tutta la giornata numerosi sacerdoti si renderanno disponibili per le confessioni. Nel corso della giornata, grande accoglienza per tutti i pellegrini provenienti da tutta la città, dalla provincia e anche da fuori regione per i quali sarà allestito un punto di accoglienza dove poter consumare caffè, succhi di frutta e dolcetti. Ai volontari, con la scritta “Quelli del 22 maggio” sulle magliette, il compito di accogliere, rendendosi disponibili per ogni evenienza, quanti parteciperanno alla festa, trasmettendo loro bellezza di essere cristiani e la gioia di comunicarlo: una grande occasione per chi li incontrerà. Anche ciò costituirà una espressione della “Chiesa in uscita”, fortemente auspicata da papa Francesco.

Sabato 27, a conclusione dei festeggiamenti, avrà luogo dalle ore 20 la festa popolare in piazza (rallegrata dalle tradizionali luminarie) intitolata appunto “Venite e vedrete”, con canti, balli e ‘l’autopranzo’, cioè la possibilità, nell’apposito spazio accessoriato da centinaia di tavolini e sedie, di condividere, nel segno dell’amicizia, le prelibatezze che ognuno vorrà portare da casa. Il tutto sarà allietato dallo spettacolo piromusicale, vera novità per Taranto.

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