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In programma, venerdì 13 presso il centro Polivalente di via Lisippo (ore 16.30), un primo incontro di progettazione partecipata. Si utilizzerà la tecnica del “World Cafè”, una metodologia inclusiva, dove tutti potranno proporre idee e condividere storie

Il progetto: un teatro (presso la parrocchia S. Francesco De Geronimo) al servizio di scuole, associazioni e residenti del rione Tamburi

Continuano le iniziative del progetto “A Tamburi Battenti” che, finanziato dalla “Fondazione con il Sud” nell’ambito del bando “Ambiente è Sviluppo”, dando nuova vita al teatro della parrocchia di San Francesco De Geronimo, intende trasformare il quartiere Tamburi realizzando opportunità di lavoro per i soggetti più fragili e pratiche artistiche e culturali.

Il progetto, promosso dalla Confraternita Maria Santissima della Scala, presso la parrocchia San Francesco De Geronimo al Quartiere Tamburi di Taranto, vede operare in rete un ampio partenariato che comprende l’Istituto comprensivo “Vico-De Carolis”, e le associazioni “Nessuno escluso” onlus (sportello Avvocatodistrada), “Marco Motolese”, “Airone” onlus, “Sant’Antonio”, “Solirunners” Talsano, ”Caritas Christi” Massafra, “Learning Cities” Bari (info: www.esperienzeconilsud.it/atamburibattenti -Facebook “A Tamburi Battenti”).

Alle ore 16.00 di venerdì prossimo, 13 gennaio, presso il Centro polivalente “Giovanni Paolo II”, in via Lisippo n.8, al Quartiere Tamburi di Taranto, si terrà il primo dei tre incontri di progettazione partecipata promossi dall’organizzazione “Comunitazione” nell’ambito del progetto A Tamburi Battenti.

L’idea da sviluppare è che, oltre alla ristrutturazione dello spazio fisico del teatro, ci sia una ristrutturazione del suo utilizzo a fini sociali: si vuole far diventare questo spazio qualcosa più che un teatro, un laboratorio permanente, un luogo di incontro per i giovani del quartiere, uno spazio “vuoto” da riempire con i bisogni di chi il quartiere lo vive.

Perché questo avvenga c’è bisogno che cittadine e cittadine dicano la loro, partecipino agli incontri organizzati, condividano sogni e bisogni e li mettano a servizio di un bene comune: a tal fine nel primo incontro di progettazione partecipata si utilizzerà la tecnica del “World Cafè”, una metodologia inclusiva, dove tutti e tutte avranno lo spazio per poter proporre idee e condividere storie.

L’incontro, della durata di circa tre ore, rappresenta una importante possibilità per far incontrare associazioni, rappresentanti di movimenti cittadini e residenti del quartiere Tamburi con le associazioni promotrici, nel comune intento di raccontare e condividere il sogno di un teatro artigiano rivolto ai giovani dei Tamburi.

Grazie al progetto “A Tamburi Battenti” il teatro, situato nei pressi della parrocchia di San Francesco De Geronimo, attualmente è in fase di ristrutturazione e diverrà uno spazio cultural-teatrale a disposizione di compagnie, attori, associazioni e realtà del territorio che condividono una visione lungimirante orientata all’inclusione sociale e alla crescita delle opportunità lavorative connesse al settore teatrale.

nuovo-logo-a-tamburi-battentiIntanto è stato scelto il logo del nuovo teatro, selezionato tra i 97 bozzetti che, giunti da tutta Italia, hanno partecipato al concorso nazionale indetto nello scorso mese di ottobre: la parrocchia ha assegnato il primo premio al Massimo Dilio, grafico pubblicitario di Altofonte (Palermo).

Attualmente, inoltre, è in fase di avvio la falegnameria sociale che, allestita presso la comunità terapeutica Airone, in località Nasisi, vedrà il coinvolgimento attivo di alcuni utenti della struttura che saranno impegnati nella realizzazione del palco e degli arredi per il nuovo teatro.

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