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Gli 82 lavoratori ex Marcegaglia Buildtech tornano a chiedere certezze sul loro futuro occupazionale. “Ricordiamo che questi lavoratori in data 30 novembre 2015 sono stati licenziati ed attualmente sono posti tutti nelle liste di mobilità – si legge in una nota di Fiom, Fim e Uilm di Taranto -. Nonostante l’accordo siglato in Regione Puglia che impegnava l’azienda per un periodo di diciotto mesi di ricercare un nuovo soggetto industriale tramite un’agenzia di scouting, ad oggi nulla è cambiato da quel 30 novembre 2015 e, visto il passar del tempo le preoccupazioni dei lavoratori aumentano sempre di più“.

(leggi il nostro articolo sulla storia della vertenza http://www.corriereditaranto.it/2016/11/04/marcegaglia-buildtech-2-anni-si-cerca-ancora-via-duscita/)

Lavoratori e organizzazioni sindacali chiedono che immediatamente sia aperto il tavolo di crisi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, così come previsto dall’accordo regionale e invitano la stessa Regione Puglia ad attivarsi per ottenere una data utile. Il tempo sta scorrendo inesorabilmente e per molti gli ammortizzatori sociali stanno scadendo“.
Per queste ragioni le organizzazioni Sindacali dei Metalmeccanici di Fim, Fiom e Uilm, congiuntamente alle confederali Cgil, Cisl e Uil, hanno organizzato per il 12 gennaio alle ore 10 presso la sede sindacale di Piazza Bettolo a Taranto, una conferenza stampa congiunta, alla quale prenderà parte anche una delegazione di lavoratori.

(leggi qui tutte le notizie sul gruppo Marcegaglia http://www.corriereditaranto.it/?s=marcegaglia+)

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Redazione
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