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Come preannunciato e previsto, quest’oggi il direttore generale per le Valutazioni Ambientali del ministero dell’Ambiente ha consegnato ai commissari straordinari di Ilva Spa il parere emanato dal ministro al ramo Gian Luca Galletti, nel quale sono state recepite le indicazioni del Comitato dei tre esperti, istituito dal decreto 98/2016, sui due piani ambientali proposti dalle due cordate interessate all’acquisto e/o asset industriali del gruppo Ilva. Queste ora, conformandosi al parere, potranno o meno presentare le offerte vincolanti definitive, che porteranno alla successiva aggiudicazione del gruppo da parte del Ministro dello Sviluppo economico.

(leggi qui l’articolo sui Piani Ambientali http://www.corriereditaranto.it/2017/01/07/ilva-2017-lanno-della-svolta-vendita-processi-miliardi-ballo-prossimi-10-anni/)

Con questo passaggio – spiega il ministro Galletti all’agenzia di stampa ITALPRESS – entriamo nella fase decisiva della cessione dei complessi aziendali, con la certezza che la tutela ambientale sia parte essenziale e strategica del futuro dell’Ilva e di Taranto. Fin dal primo giorno – prosegue il ministro – lavoriamo a un’Ilva compatibile con l’ambiente e competitiva sul mercato, nella cornice di una rinascita cittadina che stiamo portando avanti con il sostegno al tessuto sociale, ai settori produttivi, con le bonifiche nell’area vasta“.

(leggi le notizie sull’Ilva http://www.corriereditaranto.it/?s=ilva)

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Gianmario Leone
Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni giornalista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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